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Come aprire partita IVA forfettaria

8 Gennaio 2025

Sapere come aprire partita IVA forfettaria può esserti davvero molto utile per dare il via alla tua nuova realtà imprenditoriale.

A seguire vedremo insieme cos’è il regime forfettario, quando è possibile (o conveniente) aderirvi e come farlo.

Cos’è il regime forfettario?

Prima di stabilire come aprire partita IVA forfettaria è utile capire cos’è il regime forfettario.

Il forfettario rappresenta uno dei regimi fiscali più scelti da chi intende avviare un’impresa in qualità di lavoratore autonomo.

Fanno parte di questa categoria artigiani, liberi professionisti e simili.

Aderire a questo regime significa usufruire di una gestione d’impresa semplificata a fronte di una tassazione agevolata.

Come aprire partita IVA forfettaria: il calcolo delle tasse

Il calcolo tasse regime forfettario viene redatto sulla base della tassazione agevolata di riferimento che varia dal 5% (per i primi 5 anni) al 15% (dal sesto anno e per i successivi).

Un’altra caratteristica del regime forfettario è l‘assenza dell’aliquota IVA.

Perché questo può tradursi in un vantaggio? Ad esempio potresti proporti alla clientela con tariffe più competitive e quindi maggiormente appetibili.

Non essendo previsto il calcolo IVA con conseguente dichiarazione e versamento di questa imposta, il costo per la tenuta della contabilità si riduce.

Come aprire partita IVA forfettaria: ci sono dei requisiti? Trovi quelli di base esposti a seguire.

Come aprire partita IVA forfettaria: i requisiti di base

Quindi, come aprire partita IVA per operare in regime forfettario? Intanto è essenziale rispettare un tetto massimo di fatturato incassato annuo, ad oggi pari ad €85.000.

Oltre a questo requisito essenziale ve ne sono altri da rispettare, eccoli a seguire.

Reddito massimo lavoro dipendente

Se, oltre a voler fare impresa in proprio, sei attualmente un lavoratore dipendente, il tuo lavoro subordinato relativo all’anno precedente deve essere inferiore (o al massimo uguale) a €30.000 lordi.

Residenza fiscale

Altro requisito essenziale per capire come aprire partita IVA forfettaria rispettando quanto disposto per legge, è la tua residenza fiscale che deve essere in Italia oppure in uno Stato dell’UE (in ogni caso aderente all’Accordo Spazio Economico europeo).

In questa ultima ipotesi, però, il reddito prodotto n Italia deve essere almeno pari al 75% del reddito totale.

Appartenenza a società di persone o associazione professionale

Per poter aprire una partita IVA forfettaria non devi essere attualmente socio di una SAS o di una SNC (società di persone) o di altra associazione assimilabile (anche impresa familiare).

Altri obblighi

Oltre agli obblighi di cui sopra, per poter aderire a questo regime agevolato, non devi svolgere nessuna altra attività che rientra a sua volta in un regime agevolato.

Inoltre, se fai già parte di una SRL (società di capitali) non devi possedere oltre il 50% delle quote societarie e se la SRL opera nello stesso settore nel quale vuoi fare impresa, non dovrai esserne l’amministratore.

In ultimo, se vuoi fatturare al tuo datore di lavoro (o ex tale per il quale hai lavorato negli ultimi 24 mesi) l’importo che fatturerai non dovrà superare il 50% del totale fatturato dalla tua nuova impresa.

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Come aprire partita IVA forfettaria: il codice ATECO

Esattamente come indicato in un precedente articolo dedicato alla costituzione SRLS, anche nel caso di una partita IVA forfettaria, scegliere con esattezza il proprio codice ATECO è essenziale.

La scelta del giusto codice determina il corretto inquadramento della tua attività.

Il giusto inquadramento influisce sul tuo coefficiente di redditività, determinante sia per il calcolo del tuo reddito imponibile che per il calcolo dell’importo esatto delle tasse che devi versare.

Come aprire partita IVA forfettaria: i contributi INPS

Anche il regime forfettario prevede il versamento dei contributi all’Ente Previdenziale di riferimento.

Esattamente come accade in caso di costituzione SRLS, per aprire partita IVA in regime forfettario e comunque in genere, questo Ente è rappresentato dall’INPS.

Il versamento dei contributi è obbligatorio per tutti i detentori di partita IVA.

L’accantonamento di questi fondi ti permetterà di avere una pensione, oltre che finanziare altri servizi come la malattia.

La giusta scelta fatta a monte del tuo codice ATECO, determina l’ammontare dei tuoi contributi perché questi vengono calcolati sulla base del tuo inquadramento.

Apertura e gestione partita IVA forfettaria

Se decidi di procedere con questo regime ed aprire partita IVA forfettaria, hai naturalmente dei costi da affrontare.

Questi sono però, nel totale, meno onerosi rispetto ad altri tipi di costituzione.

Quindi, non solo la gestione futura costerà meno, ma le spese si abbattono sin dall’apertura.

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