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Riduzione Contributiva settore edile

8 Novembre 2022

Riduzione Contributiva settore edile

Lo Studio Parotelli, studio commercialista a Milano, è da sempre impegnato ad aggiornare i propri clienti e lettori sulle novità in materia fiscale, commerciale e contabile. 

Nell’articolo di oggi tratteremo: Riduzione Contributiva settore edile. Aggiornamenti.

Con la Circolare del 28 ottobre 2022, n. 123 l’INPS fornisce le indicazioni operative per l’accesso alla riduzione contributiva a favore delle imprese edili, per gli operai a tempo pieno, che è stata confermata per l’anno 2022 nella misura dell’11,50 per cento.

L’agevolazione è riconosciuta per i periodi di paga da Gennaio a Dicembre 2022, ai datori di lavoro classificati:

  • nel settore industria con i codici statistici contributivi da 11301 a 11305;
  • nel settore artigianato con i codici statistici contributivi da 41301 a 41305;
  • dai codici Ateco2007 da 41.20.00 a 43.99.09.

La riduzione si applica sui contributi dovuti per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e riguarda i soli operai occupati per 40 ore a settimana. Non spetta, quindi, per i lavoratori a tempo parziale.

La base di calcolo dell’agevolazione deve essere determinata al netto:

  • delle riduzioni di cui all’articolo 120, commi 1 e 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
  • delle riduzioni di cui all’articolo 1, commi 361 e 362, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
  • delle misure compensative eventualmente spettanti.

L’agevolazione non trova applicazione sul contributo, pari allo 0,30% della retribuzione imponibile, previsto dall’articolo 25, quarto comma, della legge 21 dicembre 1978, n. 845, destinabile al finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua.

L’accesso al beneficio è subordinato alle seguenti condizioni:

  • il possesso dei requisiti di regolarità contributiva, attestata tramite il DURC, fermi restando gli altri obblighi di legge e il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali. Laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • il rispetto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 9 ottobre 1989, n. 338 (la retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi di previdenza e di assistenza sociale non può essere inferiore all’importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale, ovvero da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione di importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo);
  • l’assenza di condanne passate in giudicato per la violazione della normativa in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente la data di applicazione dell’agevolazione.

La riduzione contributiva non spetta per quei lavoratori per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo, che non ammettono il cumulo con altre riduzioni (ad esempio, l’esonero strutturale per l’occupazione giovanile, ovvero l’esonero per l’occupazione giovanile).

Per l’accesso alla riduzione contributiva deve essere presentata istanza esclusivamente in via telematica avvalendosi del modulo “Rid-Edil“. Disponibile all’interno del Cassetto previdenziale del contribuente sul sito internet dell’Istituto www.inps.it – nella sezione “Comunicazioni on-line”, funzionalità “Invio nuova comunicazione”.

Le domande sono verificate in modo automatizzato e definite entro il giorno successivo all’invio.

In caso di definizione con esito positivo, inoltre, al fine di consentire il godimento del beneficio, viene attribuito alla posizione contributiva interessata il codice di autorizzazione 7N, per il periodo da Ottobre 2022 a Gennaio 2023.

L’esito della domanda è visualizzabile all’interno del Cassetto previdenziale del contribuente.

Nel caso in cui dovesse essere accertata la non veridicità della dichiarazione resa dal datore di lavoro per accedere al beneficio, le Strutture territorialmente competenti, oltre alla dovuta attivazione nei riguardi dell’Autorità giudiziaria, procederanno al recupero delle somme indebitamente fruite.

Il beneficio può essere fruito avvalendosi delle denunce contributive Uniemens fino al mese di competenza Gennaio 2023.

Le domande per l’applicazione della riduzione contributiva possono essere inviate fino al 15 Febbraio 2023.

Inoltre, per approfondire questo argomento vi invitiamo a consultare il seguente articolo.

Riduzione Contributiva settore edile, qualche ulteriore chiarimento? Non esitare a contattare lo studio commercialista a Milano, Studio Parotelli.



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